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Mundialito #2, Michele Galluzzo: Ciao Italia

Nonostante gli Azzurri nel 2018 siano irrimediabilmente fuori dalle competizioni mondiali, ciò che mantiene sempre in gara l’Italia nell’olimpo del celebre torneo internazionale è senza ombra di dubbio Ciao, la mascotte di Italia 90. Costantemente riesumato, criticato, osannato, citato l’imperscrutabile pinocchio tricolore che riassumeva le “notti magiche” nell’estate del 1990, è ancora snodatissimo nei nostri cuori.

Al di là della mascotte tridimensionale, la comunicazione visiva dei Mondiali italiani del 1990 è stata un terreno di sperimentazione di linguaggi nuovi e di modalità progettuali corali al servizio di “giochi tecnologici futuri”. L’identità visiva del mondiale italiano offre una testimonianza inequivocabile di un momento storico di forte slancio di una nazione, di ottimismo, di fiducia nel successo e nel progresso incondizionato.

Attraverso una compilation di immagini inedite, clip video e interviste Michele Galluzzo racconta il progetto di identità visiva dei campionati mondiali di calcio Italia 90, evidenziando la sua influenza sul panorama visivo, culturale e sociale nazionale e internazionale, i contrasti e le zone d’ombra celati dietro mascotte inespressive, loghi animati, scenari tridimensionali virtuali, dietro Schillaci e Moroder.

Michele Galluzzo: (Francavilla Fontana – Brindisi, 1985), dopo una laurea triennale in Scienze della Comunicazione, frequenta il corso di laurea magistrale in Design e comunicazione per l’editoria presso l’ISIA di Urbino, laureandosi nel 2013 con la tesi La dialettica tra grafica e disegno industriale in Italia: il gruppo Exhibition Design. Dal 2014 al 2017 è assistente alle ricerche e designer nel Centro di Documentazione sul Progetto Grafico AIAP di Milano e nel 2018 conclude il Dottorato in Scienze del design presso lo IUAV di Venezia con un’indagine intitolata I grafici sono sempre protagonisti? Pubblicità in Italia 1965 – 1985 (relatore Carlo Vinti). Membro della redazione di “Progetto grafico: International graphic design magazine”, attualmente lavora a Milano come graphic designer e ricercatore.

Mundialito #1, Nicolò Porcelluzzi e Dario Saltari: Calcio Totalitario

La storia del calcio in Russia ha corso fin dai suoi albori su un binario parallelo ma conflittuale con quella del potere politico. Durante l’incontro si partirà da alcuni cenni storici sulla natura del rapporto tra futbol e Unione Sovietica, per poi passare alle principali tappe della costruzione della nuova Russia di Putin, di cui si analizzeranno forze e debolezze.

La rinascita dell’impero russo immaginata da Vladimir Putin dopo il crollo dell’Unione Sovietica ha avuto al suo centro lo sport, e in particolare il calcio. Attraverso la Gazprom, il mega conglomerato energetico simbolo della nuova Russia, Putin ha convogliato una parte dei proventi derivanti dall’esportazione degli idrocarburi per riportare lo Zenit di San Pietroburgo (sua città natale e vera capitale della Russia putiniana) ai vertici del calcio europeo e per arrivare con ricche sponsorizzazioni all’assegnazione delle Olimpiadi invernali di Sochi e dei Mondiali di calcio. D’altra parte, la Pietroburgo imperiale era al centro del movimento calcistico russo già dagli albori, lì si organizzarono i primi campionati cittadini e nazionali, spazzati dalla Prima Guerra Mondiale e dalla Rivoluzione.Un incontro per trovare le radici del Mondiale russo, la cui storia inizia molto prima del 2018.—

Dario Saltari:
è caporedattore de “l’Ultimo Uomo”, dove scrive di calcio e sport, e collaboratore per il sito di Sky Sport. Insieme agli altri autori de “l’Ultimo Uomo” ha scritto la guida agli Europei del 2016 e la guida alla Serie A 2016/17, entrambe edite da Baldini&Castoldi. Prima di convertirsi del tutto allo sport ha scritto anche di politica internazionale e geopolitica.

Nicolò Porcelluzzi:
è nato a Mestre nel 1990. Dal 2016 è redattore de “il Tascabile”, ha scritto per “Prismo”, “l’Ultimo Uomo” e altre riviste. Co-autore di MEDUSA, newsletter sull’Antropocene. Tra il 2010 e il 2016 è stato redattore di “inutile”, rivista letteraria.

Belli Talk #1 Matteo Moretti about visual journalism

Matteo Moretti is a designer and researcher at the Faculty of Design of the Free University of Bolzano, he is one of the 100 ambassadors of Italian design in the world.

Co-founder of the visual journalism research platform, in 2018 he founded designformigration.com, the first platform that collects design projects to narrate and support the recent European migratory phenomena. Speaker TEDx and Visualized.io, is sworn in for the World Press Photo. His projects have been awarded the Data Journalism Award and the European Design Award.

matteomoretti.com

About Belli Talk

“Belli Talk” is a series of events focused on contemporary graphic design, hosted and curated by Belli Gallery. With the aim of creating a direct dialogue within the design scene, we set a series of meetings that will run in parallel with the gallery exhibitions.

Talking about the field and the people that make it alive, we’ll try to figure out what’s going on in graphic design and what’s going to happen in the upcoming future. A lot of questions and just few answers about the role of the graphic designer today and its life beyond the job. Internationally known guests are invited the share their experiences, stories and secrets, from a professional, artistic and human point of view.

Belli Talk #2 Chiara Figone from Archive Books

Chiara Figone was born in 1976 in Genoa. She is a Berlin-based editor, researcher, agitator, cultural producer, and editorial designer. She is the founder and artistic director of Archive – a publishing house and non-profit organization for cultural research and production – she is editor in chief of Archive Journal and associated editor of No order magazine. Since 2007 she is professor of Art Publishing and design at NABA – Nuova Accademia di Belle Arti in Milan. Among others, she has collaborated in different forms with organizations such as Arsenal Cinema, Akademie der Kunst, Arge/kunst, Dak’Art Biennale, DEPO, District, documenta 14, Cinenova, Casco, Haus der Kulturen der Welt, Savvy contemporary, The Showroom, Steirischer herbst, and Tate Modern.

archivebooks.org

About Belli Talk

“Belli Talk” is a series of events focused on contemporary graphic design, hosted and curated by Belli Gallery. With the aim of creating a direct dialogue within the design scene, we set a series of meetings that will run in parallel with the gallery exhibitions.

Talking about the field and the people that make it alive, we’ll try to figure out what’s going on in graphic design and what’s going to happen in the upcoming future. A lot of questions and just few answers about the role of the graphic designer today and its life beyond the job. Internationally known guests are invited the share their experiences, stories and secrets, from a professional, artistic and human point of view.

Vacanza x Post Pandemic Design Studio