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Belli Talk #1 Matteo Moretti sul giornalismo visivo

Matteo Moretti è designer e ricercatore presso la Facoltà di Design della Libera Università di Bolzano, è uno dei 100 ambasciatori del design italiano nel mondo.

nal 2018 ha co-fondato la piattaforma di ricerca sul giornalismo visivodesignformigration.com, che raccoglie progetti di design per raccontare e supportare i recenti fenomeni migratori europei. Speaker TEDx e Visualized.io, è stato menzionato anche al World Press Photo. I suoi progetti sono stati premiati con il Data Journalism Award e l’European Design Award.

matteomoretti.com

Cosa sono le Belli Talk

“Belli Talk” è una serie di eventi sul graphic design contemporaneo, ospitati e curati da Belli Gallery. Con l’obiettivo di creare un dialogo diretto nella scena del design, abbiamo organizzato una serie di incontri che si svolgeranno parallelamente alle mostre in galleria.

Parlando con le persone che lavorano con il design ogni giorno, proveremo a capire cosa sta succedendo nella progettazione grafica e cosa succederà nel prossimo futuro. Molte domande e poche risposte sul ruolo del grafico oggi e sulla sua vita oltre il lavoro. Ospiti internazionali sono invitati a condividere le loro esperienze, storie e segreti, dal punto di vista professionale, artistico e umano.

Belli Talk #2 Chiara Figone di Archive Books

Chiara Figone è nata a Genova nel 1976. È una redattrice, ricercatrice, attivista, produttrice culturale e designer editoriale, vive a Berlino. È fondatrice e direttrice artistica di Archive – casa editrice e organizzazione no profit per la ricerca e la produzione culturale – è caporedattore di Archive Journal e redattrice della rivista No order. Dal 2007 è docente di Editoria dell’arte e design presso la NABA – Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. Ha collaborato con diverse istituzioni come Arsenal Cinema, Akademie der Kunst, Arge / kunst, Dak’Art Biennale, DEPO, District, documenta 14, Cinenova, Casco, Haus der Kulturen der Welt, Savvy contemporary, The Showroom, Steirischer herbst e Tate Modern.

archivebooks.org

Cosa sono le Belli Talk

“Belli Talk” è una serie di eventi sul graphic design contemporaneo, ospitati e curati da Belli Gallery. Con l’obiettivo di creare un dialogo diretto nella scena del design, abbiamo organizzato una serie di incontri che si svolgeranno parallelamente alle mostre in galleria.

Parlando con le persone che lavorano con il design ogni giorno, proveremo a capire cosa sta succedendo nella progettazione grafica e cosa succederà nel prossimo futuro. Molte domande e poche risposte sul ruolo del grafico oggi e sulla sua vita oltre il lavoro. Ospiti internazionali sono invitati a condividere le loro esperienze, storie e segreti, dal punto di vista professionale, artistico e umano.

Vacanza x Post Pandemic Design Studio

Mundialito #1, Nicolò Porcelluzzi e Dario Saltari: Calcio Totalitario

La storia del calcio in Russia ha corso fin dai suoi albori su un binario parallelo ma conflittuale con quella del potere politico. Durante l’incontro si partirà da alcuni cenni storici sulla natura del rapporto tra futbol e Unione Sovietica, per poi passare alle principali tappe della costruzione della nuova Russia di Putin, di cui si analizzeranno forze e debolezze.

La rinascita dell’impero russo immaginata da Vladimir Putin dopo il crollo dell’Unione Sovietica ha avuto al suo centro lo sport, e in particolare il calcio. Attraverso la Gazprom, il mega conglomerato energetico simbolo della nuova Russia, Putin ha convogliato una parte dei proventi derivanti dall’esportazione degli idrocarburi per riportare lo Zenit di San Pietroburgo (sua città natale e vera capitale della Russia putiniana) ai vertici del calcio europeo e per arrivare con ricche sponsorizzazioni all’assegnazione delle Olimpiadi invernali di Sochi e dei Mondiali di calcio. D’altra parte, la Pietroburgo imperiale era al centro del movimento calcistico russo già dagli albori, lì si organizzarono i primi campionati cittadini e nazionali, spazzati dalla Prima Guerra Mondiale e dalla Rivoluzione.Un incontro per trovare le radici del Mondiale russo, la cui storia inizia molto prima del 2018.—

Dario Saltari:
è caporedattore de “l’Ultimo Uomo”, dove scrive di calcio e sport, e collaboratore per il sito di Sky Sport. Insieme agli altri autori de “l’Ultimo Uomo” ha scritto la guida agli Europei del 2016 e la guida alla Serie A 2016/17, entrambe edite da Baldini&Castoldi. Prima di convertirsi del tutto allo sport ha scritto anche di politica internazionale e geopolitica.

Nicolò Porcelluzzi:
è nato a Mestre nel 1990. Dal 2016 è redattore de “il Tascabile”, ha scritto per “Prismo”, “l’Ultimo Uomo” e altre riviste. Co-autore di MEDUSA, newsletter sull’Antropocene. Tra il 2010 e il 2016 è stato redattore di “inutile”, rivista letteraria.

Mundialito #2, Michele Galluzzo: Ciao Italia

Nonostante gli Azzurri nel 2018 siano irrimediabilmente fuori dalle competizioni mondiali, ciò che mantiene sempre in gara l’Italia nell’olimpo del celebre torneo internazionale è senza ombra di dubbio Ciao, la mascotte di Italia 90. Costantemente riesumato, criticato, osannato, citato l’imperscrutabile pinocchio tricolore che riassumeva le “notti magiche” nell’estate del 1990, è ancora snodatissimo nei nostri cuori.

Al di là della mascotte tridimensionale, la comunicazione visiva dei Mondiali italiani del 1990 è stata un terreno di sperimentazione di linguaggi nuovi e di modalità progettuali corali al servizio di “giochi tecnologici futuri”. L’identità visiva del mondiale italiano offre una testimonianza inequivocabile di un momento storico di forte slancio di una nazione, di ottimismo, di fiducia nel successo e nel progresso incondizionato.

Attraverso una compilation di immagini inedite, clip video e interviste Michele Galluzzo racconta il progetto di identità visiva dei campionati mondiali di calcio Italia 90, evidenziando la sua influenza sul panorama visivo, culturale e sociale nazionale e internazionale, i contrasti e le zone d’ombra celati dietro mascotte inespressive, loghi animati, scenari tridimensionali virtuali, dietro Schillaci e Moroder.

Michele Galluzzo: (Francavilla Fontana – Brindisi, 1985), dopo una laurea triennale in Scienze della Comunicazione, frequenta il corso di laurea magistrale in Design e comunicazione per l’editoria presso l’ISIA di Urbino, laureandosi nel 2013 con la tesi La dialettica tra grafica e disegno industriale in Italia: il gruppo Exhibition Design. Dal 2014 al 2017 è assistente alle ricerche e designer nel Centro di Documentazione sul Progetto Grafico AIAP di Milano e nel 2018 conclude il Dottorato in Scienze del design presso lo IUAV di Venezia con un’indagine intitolata I grafici sono sempre protagonisti? Pubblicità in Italia 1965 – 1985 (relatore Carlo Vinti). Membro della redazione di “Progetto grafico: International graphic design magazine”, attualmente lavora a Milano come graphic designer e ricercatore.